Delibera n° 138 per la sicurezza alimentare nella Regione Toscana

Novembre 02, 2011

Delibera n° 138 per la sicurezza alimentare nella Regione Toscana

La Regione Toscana, nel rispetto dell’autonomia a essa riconosciuta dalla nostra Costituzione, con Delibera della Giunta Regionale (DGR) n° 138 del 2004 ha messo in atto quanto stabilito dalla precedente Legge Regionale del 2003 in materia di igiene personale per gli addetti all’industria alimentare.

In particolare tale delibera si riferisce all’articolo 2 della legge che riguarda la formazione e i controlli in ambito della sicurezza e igiene alimentare, tema questo già precedentemente trattato dalla legge regionale n° 24 del 2002.

Con questa legge la normativa HACCP della Regione Toscana cambiò radicalmente, venne infatti abolito quello che si chiamava libretto sanitario che fu sostituito dall’obbligo di partecipare a corsi HACCP di formazione e aggiornamento aventi come programma temi legati all’igiene dei cibi e sistema di autocontrollo alimentare.

La legge introdusse il concetto di attività semplici e complesse definendo, contestualmente, le caratteristiche e quale formazione dovessero ricevere i vari addetti appartenenti a tali categorie.

Addetto attività semplici: addetti dell’industria alimentare che prestano la loro opera presso attività commerciali di sola somministrazione, che quindi non hanno in alcun modo a che fare con preparazione e/o produzione di cibi e bevande, fatto salvo il personale che opera presso attività commerciali aventi limitata tipologia produttiva (panini, primi piatti, cibi crudi, piatti già pronti, servizio di prodotti di pasticceria e friggitoria preparati presso laboratori autorizzati e trasportati in maniera consona e adeguata alla conservazione della salubrità dell’alimento stesso);

Addetto attività complesse: si intende tutto quel personale afferente a esercizi di somministrazione in cui si preparano e producono alimenti (osterie, ristoranti, trattorie, tavole calde, pizzerie, spaghetterie, …); ai vari laboratori industriali e artigianali; i dipendenti di qualsiasi servizio di catering; coloro che operano nel portar via (pizza al taglio e simili, rosticcerie, friggitorie, …) e anche il personale che opera nella produzione di pasti per la ristorazione collettiva (mense, ospedali, scuole, …);

Soggetti non obbligati: si intendono quegli addetti alla vendita di caramelle confezionate o altri prodotti che così si presentano, oppure l’addetto al servizio di cassa o, ancora, gli addetti alla sola vendita di prodotti confezionati non deperibili quali vino ed olio.