Le categorie di rischio nell’Industria Alimentare in Sicilia

Marzo 21, 2012

Le categorie di rischio nell’Industria Alimentare in Sicilia

Con i Decreti Regionale n° 176 e n° 1125 del 2007 la Sicilia ha reso obbligatoria la formazione per tutti gli addetti all’industria alimentare, facendo sì che solo dopo il conseguimento di un test di valutazione venga rilasciato un attestato individuale che consente lo svolgimento di mansioni nell’ambito alimentare.

Con questi decreti è stato di fatto abolito il vecchio libretto di idoneità sanitaria normato dalla Legge n° 5 del 2005 all’articolo 12.

Con i decreti si definirono anche tre livelli decrescenti di rischio:

  • Categoria A: rischio massimo, sono quelle attività vedono la manipolazione di alimenti deteriorabili durante la fase di produzione, preparazione, cottura e confezionamento, particolarmente coinvolto quindi il Responsabile Industria Alimentare e coloro che in generale abbiano un ruolo importante nella manipolazione degli alimenti;
  • Categoria B: rischio medio, rientrano in questa categoria tutte quelle attività che vedono la manipolazione di alimenti confezionati o sfusi ma non deteriorabili;
  • Categoria C: rischio basso, non c’è contatto diretto con i prodotti alimentari.