Normativa HACCP Italia, i punti fermi

Settembre 13, 2012

Normativa HACCP Italia, i punti fermi

La normativa HACCP, con l’accordo Stato – Regioni, ha subito in poco tempo molte modifiche ma non è mai cambiato è il principio fondante delle varie leggi regionali, essere un riferimento in cui trovare delle linee guida per una buona condotta per la salvaguardia della salubrità degli alimenti e imporre alcuni obblighi cui le varie aziende facenti parti dell’Industria Alimentare non possono sottrarsi (formazione HACCP per i vari addetti, redazione del manuale HACCP, rintracciabilità e Registro delle temperature, …).

Altro elemento che è rimasto invariato è l’autonomia che gerarchicamente, dall’alto in basso, è stata lasciata dall’UE agli Stati Membri i quali, a loro volta, consentono alle proprie singole Regioni di adottare misure proprie in materia di sicurezza alimentare.

L’autonomia che lo Stato italiano lascia alle proprie Regione non significa che queste possano fare come vogliono su un tema tanto delicato quale quello della sicurezza alimentare ma, al contrario, devono garantire che i prodotti della loro terra siano sicuri sotto ogni punto di vista.