Consulenza manuali

La normativa sulla sicurezza alimentare ha subito una costante evoluzione fin dal 1997 anno in cui venne emanato il D. Lgs. 155/97 che introdusse, fra le altre cose, il manuale HACCP, una sorta di vademecum relative alle procedure di salvaguardia degli alimenti che ogni Azienda, facente parte dell’industria alimentare, deve redigere e, a richiesta da parte degli organi competenti, esibire.
Lo stesso decreto, successivamente aggiornato con il D. Lgs. 193/07, stabilì che nei luoghi in cui per la conservazione degli alimenti si dovesse ricorrere all’uso di frigoriferi questi fossero debitamente controllati e mano tenuti monitorando con regolarità le temperature di esercizio, queste vanno riportate nell’apposito registro.
Successivamente, con il Regolamento Europeo 178/2002, è stato introdotto il concetto di rintracciabilità dell’alimento stesso, cioè la possibilità per organo preposto al controllo e consumatore di poter verificare quale percorso abbia seguito un determinato alimento dalla coltivazione / allevamento, al trasporto fino alla vendita.

Rintracciabilità, concetto base per l’igiene alimentare

Il concetto di rintracciabilità venne introdotto, a livello Europeo, con l’emanazione da parte della UE del Regolamento 178/2002 con il quale venne anche istituita l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare….

Consulenza redazione registro delle temperature

Oltre la redazione del manuale HACCP, il D. Lgs. 155/97 introdusse anche l’obbligo di monitoraggio delle temperature di esercizio dei frigoriferi, spesso strumenti di conservazione degli alimenti che quindi devono…

La consulenza per la stesura del manuale HACCP

La normativa sulla sicurezza alimentare stabilisce che chiunque tratti, in qualsiasi modo o maniera, cibi e bevande, a prescindere da quale sia il momento all’interno della filiera alimentare, in cui…