Doveri e formazione per il Responsabile Industria Alimentare

settembre 30, 2011

Doveri e formazione per il Responsabile Industria Alimentare

Il D. Lgs. 155/97 assegna al Responsabile Industria Alimentare i maggiori oneri per quanto riguarda la salubrità e il controllo della qualità di cibi e bevande.

Nell’art. 3 del decreto stesso infatti viene stabilito che tale figura debba garantire che tutte le azioni che riguardano la manipolazione degli alimenti (preparazione, trasformazione, fabbricazione, confezionamento, deposito, trasporto, distribuzione, vendita, compresa la somministrazione) vengano svolte nel pieno rispetto delle norme igienico-sanitarie.

Al Responsabile Industria Alimentare è anche assegnato il compito di valutare eventuali criticità presenti all’interno della filiera alimentare e quindi sapere proporre misure efficaci per la riduzione dei rischi eventualmente accertati, il tutto deve essere descritto nel manuale HACCP relativo alla Azienda presso la quale il Responsabile ricopra tale ruolo.

Per l’importanza e le responsabilità che un tale ruolo comportata è quindi necessario che il datore di lavoro assegni tale incarico a una persona con caratteristiche e conoscenze in materia di igiene alimentare già buone in partenza, dovrà poi inoltre provvedere affinché egli frequenti un corso HACCP per Responsabile Industria Alimentare anche online.

Il corso, della durata minima di 12 ore, in aula oppure online, deve rilasciare un attestato HACCP (il vecchio libretto sanitario) valido a tutti gli usi di legge solo dopo che il Responsabile incaricato abbia superato un test che certifichi l’avvenuta formazione HACCP necessaria a poter svolgere al meglio un così delicato incarico.